A 14 anni un naufragio lo portò in America: tornò nel 1852 a insegnare navigazione.
Punto più meridionale dello Shikoku, con scogliere a picco sul Pacifico e vegetazione subtropicale. Il faro bianco, acceso nel 1914, è alto 18 metri, ha una portata luminosa di 38 km ed è fra i più potenti del Giappone (46 milioni di candele). Il capo è legato a Nakahama Manjirō (John Manjirō), nato nel 1827 in una famiglia di pescatori del luogo: naufragò a 14 anni nel 1841, alla deriva raggiunse con l'equipaggio l'isola disabitata di Torishima, e fu salvato il 27 giugno 1841 dalla baleniera americana John Howland, comandata da William Whitfield. A differenza dei compagni, che sbarcarono alle Hawaii, Manjirō proseguì fino al Massachusetts, dove studiò inglese, matematica, rilevamento, navigazione e costruzione navale alla Bartlett Academy. Tornò in Giappone nel 1852, divenne samurai col nome Nakahama e insegnò le conoscenze occidentali di navigazione nell'epoca dell'apertura del paese.
Nel Parco Nazionale di Ashizuri-Uwakai, nella città di Tosashimizu; la vegetazione include foreste di camelie selvatiche lungo le scogliere.
ℹ️ Accesso libero al capo e al parco. Parcheggi gratuiti in più punti (punta del capo 20 posti, primo parcheggio 115, lato est 50). Indirizzo: 〒787-0315 高知県土佐清水市足摺岬, circa 20 minuti (15 km) dal municipio di Tosashimizu.
🚉 Cape Ashizuri · 8′ a piedi
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