Il castello dei Satake non ebbe mastio né mura in pietra: solo terrapieni, per i Tokugawa.
Su un colle affacciato sul fiume Asahi, il castello fu costruito fra il maggio 1603 e il 28 agosto 1604, quando vi entrò il primo signore, Satake Yoshinobu, trasferito qui dall'Hitachi. Per prudenza verso lo shogunato Tokugawa — il governo centrale del Giappone dell'epoca — non ebbe mai un vero mastio né mura in pietra: solo fossati e terrapieni rialzati, con una sala-belvedere al posto della torre. È fra i cento castelli celebri del Giappone dal 2006.
Sede dei signori del dominio di Akita dal 1604 all'abolizione dei domini nel 1871. Nel 1984 la famiglia Satake donò circa 14,6 ettari del terreno alla città di Akita, dopo la morte nel 1983 del trentacinquesimo capo del clan: oggi il sito è il parco pubblico di Senshū, con il Museo Satake e, sul lato ovest, il Museo d'arte della Prefettura di Akita.
ℹ️ Parco pubblico, ingresso libero, sempre accessibile. Il periodo dei ciliegi, fra fine aprile e inizio maggio, è il più affollato. A 15 minuti a piedi dalla stazione JR di Akita.
🚉 Akita · 15′ a piedi
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