The Anime Trip
Castello di Nakijin
foto di 690 Noda · CC BY 3.0
Castello di Nakijin
foto di FoxyStranger Kawasaki · CC BY-SA 3.0

I primi ciliegi del Giappone fioriscono qui, a gennaio, e sono rosa scuro.

Il ciliegio di Okinawa non è quello del resto del Giappone: è il kanhizakura, che ha fiori di un rosa carico quasi fucsia e sboccia mentre altrove è ancora inverno. I boccioli si gonfiano da gennaio, e lungo la salita al castello ne fioriscono a centinaia. Nelle sere della festa le mura vengono illuminate e il sentiero d’ingresso è segnato da candele. La cinta muraria non è squadrata come nei castelli giapponesi: segue il crinale in curve lunghe, ed è la più antica delle grandi mura delle Ryukyu, il regno indipendente che l’isola fu fino al 1879.

Fu la capitale del regno di Hokuzan, uno dei tre in cui Okinawa era divisa prima dell’unificazione, e cadde nel 1416 quando il re di Chuzan lo conquistò. Sta su un promontorio a nord dell’isola, distante dagli altri gusuku — i castelli di pietra del regno — e proprio la distanza dal centro del potere spiega perché ci fosse: sorvegliava i traffici col continente. Resta uno dei luoghi di preghiera dei discendenti, e le aree di culto dentro le mura sono ancora in uso.

ℹ️ Ingresso 600 yen per gli adulti, 450 per medie e superiori, gratis fino alle elementari. Aperto 8:00–18:00 da gennaio ad aprile e da settembre a dicembre, con ultimo ingresso alle 17:30. La salita è in pietra e in pendenza. ⚠️ Nei mesi estivi l’orario cambia e non è stato letto: chi ci va fra maggio e agosto lo controlli.

🚉 今帰仁城跡 · 3′ a piedi

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Fonti: nakijinjoseki.jp · nakijin.jp · okinawastory.jp · okinawastory.jp

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I primi ciliegi del Giappone fioriscono qui, a gennaio, e sono rosa scuro.

Il ciliegio di Okinawa non è quello del resto del Giappone: è il kanhizakura, che ha fiori di un rosa carico quasi fucsia e sboccia mentre altrove è ancora inverno. I boccioli si gonfiano da gennaio, e lungo la salita al castello ne fioriscono a centinaia. Nelle sere della festa le mura vengono illuminate e il sentiero d’ingresso è segnato da candele. La cinta muraria non è squadrata come nei castelli giapponesi: segue il crinale in curve lunghe, ed è la più antica delle grandi mura delle Ryukyu, il regno indipendente che l’isola fu fino al 1879.

Fu la capitale del regno di Hokuzan, uno dei tre in cui Okinawa era divisa prima dell’unificazione, e cadde nel 1416 quando il re di Chuzan lo conquistò. Sta su un promontorio a nord dell’isola, distante dagli altri gusuku — i castelli di pietra del regno — e proprio la distanza dal centro del potere spiega perché ci fosse: sorvegliava i traffici col continente. Resta uno dei luoghi di preghiera dei discendenti, e le aree di culto dentro le mura sono ancora in uso.

ℹ️ Ingresso 600 yen per gli adulti, 450 per medie e superiori, gratis fino alle elementari. Aperto 8:00–18:00 da gennaio ad aprile e da settembre a dicembre, con ultimo ingresso alle 17:30. La salita è in pietra e in pendenza. ⚠️ Nei mesi estivi l’orario cambia e non è stato letto: chi ci va fra maggio e agosto lo controlli.

🚉 今帰仁城跡 · 3′ a piedi

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