

Nel 1945 una rete mimetica nera, tessuta a mano dai cittadini, lo nascose ai bombardieri.
La città attorno bruciò negli attacchi aerei del giugno e luglio 1945, ma il castello si salvò quasi intatto: i cittadini avevano intrecciato a mano enormi reti di mimetizzazione nera per nasconderlo dall'alto, e quando le tolsero, a guerra finita, la gente pianse vedendo riapparire il bianco. Otto edifici — i quattro tenshu, le torri che formano il nucleo difensivo, più le quattro gallerie coperte che li collegano — sono Tesoro Nazionale; altri 74 sono Bene Culturale Importante. All'ingresso del torrione principale possono salire al massimo 1.000 persone all'ora, e nei giorni di punta l'attesa supera le due ore.
Costruito nella forma attuale fra il 1601 e il 1609 da Ikeda Terumasa, genero di Tokugawa Ieyasu, su fortificazioni più antiche risalenti al Trecento. Patrimonio mondiale UNESCO dal 1993, fra i primi siti giapponesi iscritti insieme al tempio Hōryū-ji di Nara.
ℹ️ Aperto 9:00–17:00 (ultimo ingresso 16:00), chiuso il 29 e 30 dicembre. Biglietto 2.500 yen per gli adulti, 1.000 yen per i residenti di Himeji, gratuito sotto i 18 anni; biglietto cumulativo con il giardino Kōko-en 2.600 yen. Dall'ingresso al torrione ci sono circa 15 minuti a piedi; la visita completa richiede 1,5-2 ore, il triplo nei periodi di ciliegi in fiore e Golden Week.
🚉 Sanyo Himeji · 21′ a piedi
Vacanze in Giappone? Pianificale con noi.Oltre 2.000 luoghi veri, itinerario giorno per giorno.GratisApri la mappa →Fonti: city.himeji.lg.jp · himejicastle.jp · kobe-np.co.jp
Qui vicino
Kokoen400 mfoto di Christophe95 · CC BY-SA 4.0
Engyoji6,4 kmfoto di 663highland · CC BY 2.5
