Mezzo inghiottito dalla giungla, su una cengia a centoventi metri sopra la sorgente.
È il più abbandonato dei tre gusuku di Nanjō, e chi ci è stato lo dice come un pregio. I muri sono di calcare grezzo, quasi verticali, e la vegetazione ci è cresciuta sopra. Restano due recinti e un piccolo luogo di culto, dove gli scavi hanno trovato cocci e porcellana d'importazione. Da lassù si vedono la sorgente di Kakinohana e il mare.
Gusuku su una cengia a circa centoventi metri di quota, nel comune di Nanjō, sopra le sorgenti di Ukinju-Hainju e di Kakinohana. L'apparecchio murario lo data a oltre seicento anni fa, agli inizi del periodo dei gusuku; la tradizione lo attribuisce al secondogenito del signore di Minton, nel XIV secolo. È sito storico della prefettura dal 1961.
ℹ️ All'aperto, sempre accessibile e gratuito. ⚠️ Non c'è parcheggio: chi ci va lascia l'auto al parcheggio della sorgente di Kakinohana, un centinaio di metri più in basso, e sale a piedi. Il terreno è di pietre sconnesse.
🚉 Kaikinohana · 3′ a piedi
Vacanze in Giappone? Pianificale con noi.Oltre 2.000 luoghi veri, itinerario giorno per giorno.GratisApri la mappa →Fonti: kankou-nanjo.okinawa · okinawa.stripes.com
Qui vicino
Fonte di Kakinohana300 mfoto di ブルーノ・プラス · CC BY-SA 4.0
Rovine del castello di Tamagusuku1,3 kmfoto di Mocchy at Japanese Wikipedia · Public domain
Spiaggia di Mībaru1,6 kmfoto di Toshihiro Matsui · CC BY-SA 3.0
Isola di Ōjima2,7 kmfoto di Retouched by Kugel · Attribution


