

Nato dall'incendio del 1887, è il secondo quartiere serale del Tōhoku dopo Sendai.
Lungo circa mezzo chilometro sulla riva del fiume Asahi, izakaya e locande si affiancano su suzuran-dōri, yokochō-dōri e gion-kōji, i vicoli laterali stretti fra le insegne. Nato come quartiere mercantile nel Seicento, divenne zona di intrattenimento dopo l'incendio del 1887, quando le case da tè della città si trasferirono qui: fu per decenni il secondo quartiere per vita notturna del Tōhoku, secondo solo a Kokubunchō di Sendai. Restano edifici d'epoca, come l'osteria Hokushū in stile castello e la trattoria Hamanoya, in stile Taishō.
Ex quartiere dei piaceri di Akita, nel quartiere di Ōmachi, appena fuori dal perimetro del Castello di Kubota: nacque come città mercantile esterna quando i mercanti di Tsutsumi vi furono trasferiti d'autorità nell'era Kan'ei (1624-1643).
ℹ️ Vicolo pubblico, sempre accessibile; i locali aprono perlopiù di sera. Specialità locali: kiritanpo-nabe — la zuppa con bastoncini di riso pestato tipica di Akita — e sakè locale. A 15-20 minuti a piedi dall'uscita ovest della stazione di Akita.
🚉 Akita · 18′ a piedi
Vacanze in Giappone? Pianificale con noi.Oltre 2.000 luoghi veri, itinerario giorno per giorno.GratisApri la mappa →Fonti: ja.wikipedia.org · 4travel.jp
Qui vicino
Kantō Matsuri di Akita300 mfoto di 掬茶 · CC BY-SA 4.0
Museo d'arte della Prefettura di Akita500 mfoto di 掬茶 · CC BY-SA 3.0
Museo delle arti popolari di Akita (Neburi Nagashi-kan)500 mfoto di 掬茶 · CC BY-SA 3.0
Mercato cittadino di Akita800 mfoto di 掬茶 · CC BY-SA 3.0
