

Unico sopravvissuto di 70.000 pini, morto nel 2012: oggi ha un’anima d’acciaio nel tronco.
La pineta di Takata-Matsubara piantata 350 anni fa come frangivento contava circa 70.000 alberi: lo tsunami dell’11 marzo 2011 li abbatté tutti tranne uno, un pino di 173 anni e 27,5 metri. Sopravvissuto ancora un anno, morì nel maggio 2012 per l’acqua salata assorbita dalle radici: è stato conservato inserendo un’anima d’acciaio nel tronco originale, e resta in piedi nello stesso punto come simbolo della ricostruzione.
Monumento nel Parco commemorativo di Takata-Matsubara, a Rikuzentakata, sul luogo dell’antica pineta costiera distrutta dallo tsunami del 2011.
ℹ️ Accessibile liberamente negli orari del parco, aperto 24 ore; le strutture a pagamento chiudono fuori dalla fascia 9:00-17:00 o 18:00. Il Museo della memoria dello tsunami si trova nello stesso parco, a circa 10 minuti a piedi e oltre 500 metri di distanza.
🚉 Kiseki-no-Ippon-Matsu (Miracle Pine) · 15′ a piedi
Vacanze in Giappone? Pianificale con noi.Oltre 2.000 luoghi veri, itinerario giorno per giorno.GratisApri la mappa →Fonti: city.rikuzentakata.iwate.jp · ja.wikipedia.org
Qui vicino
Museo della memoria dello tsunami500 mfoto di Morio · CC BY-SA 4.0
