The Anime Trip
Sōjiji Sōin
foto di Hurohukidaikon · CC BY 4.0
Sōjiji Sōin
foto di ブルーノ・プラス · CC BY 4.0

Danneggiato nel 2024, il tempio arriva a un restauro completo solo nel 2035.

Il tempio ha riaperto parzialmente la visita dal 15 giugno 2024, dopo che il terremoto della penisola di Noto del 1° gennaio dello stesso anno aveva danneggiato 41 edifici del complesso: chi ci va oggi trova ancora cantieri e aree transennate accanto alle sale già restituite al culto. A dicembre 2024 sedici degli edifici colpiti sono stati proposti per la designazione come bene culturale importante nazionale, e il piano ufficiale di ricostruzione pubblicato dal tempio si estende su tre fasi fino a marzo 2035, per un costo preventivato di circa 39 miliardi di yen.

Uno dei due templi principali (大本山) della scuola buddhista Sōtō Zen, fondato nel 1321 da Keizan Jōkin, fu per oltre cinque secoli sede madre dell'ordine, finché un incendio nel 1898 spostò la sede amministrativa al nuovo Sōji-ji di Yokohama; questo restò il tempio ancestrale, il Sōin, ricostruito nei primi del Novecento. Il terremoto della penisola di Noto del 1° gennaio 2024 lo ha colpito duramente, aprendo la fase di restauro tuttora in corso, di cui il tempio ha reso pubblico un piano in tre fasi.

ℹ️ Orario normale 8:00-17:00; orario invernale (21 dicembre - 20 marzo) ridotto a 9:00-16:00, salvo il 1° gennaio. Molti edifici restano inaccessibili per i lavori di messa in sicurezza e restauro in corso. A 25 minuti d'auto dal casello di Anamizu sulla Noto Satoyama Kaidō, o 35 minuti di bus dalla stazione di Anamizu della Noto Railway. Parcheggio pubblico presso Zen no Sato Plaza, 5 minuti a piedi.

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Fonti: hot-ishikawa.jp · noto-soin.jp · noto-soin.jp · noto-soin.jp

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Danneggiato nel 2024, il tempio arriva a un restauro completo solo nel 2035.

Il tempio ha riaperto parzialmente la visita dal 15 giugno 2024, dopo che il terremoto della penisola di Noto del 1° gennaio dello stesso anno aveva danneggiato 41 edifici del complesso: chi ci va oggi trova ancora cantieri e aree transennate accanto alle sale già restituite al culto. A dicembre 2024 sedici degli edifici colpiti sono stati proposti per la designazione come bene culturale importante nazionale, e il piano ufficiale di ricostruzione pubblicato dal tempio si estende su tre fasi fino a marzo 2035, per un costo preventivato di circa 39 miliardi di yen.

Uno dei due templi principali (大本山) della scuola buddhista Sōtō Zen, fondato nel 1321 da Keizan Jōkin, fu per oltre cinque secoli sede madre dell'ordine, finché un incendio nel 1898 spostò la sede amministrativa al nuovo Sōji-ji di Yokohama; questo restò il tempio ancestrale, il Sōin, ricostruito nei primi del Novecento. Il terremoto della penisola di Noto del 1° gennaio 2024 lo ha colpito duramente, aprendo la fase di restauro tuttora in corso, di cui il tempio ha reso pubblico un piano in tre fasi.

ℹ️ Orario normale 8:00-17:00; orario invernale (21 dicembre - 20 marzo) ridotto a 9:00-16:00, salvo il 1° gennaio. Molti edifici restano inaccessibili per i lavori di messa in sicurezza e restauro in corso. A 25 minuti d'auto dal casello di Anamizu sulla Noto Satoyama Kaidō, o 35 minuti di bus dalla stazione di Anamizu della Noto Railway. Parcheggio pubblico presso Zen no Sato Plaza, 5 minuti a piedi.

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