Il treno della linea Sasebo attraversa il viale d'accesso, davanti al torii di porcellana.
Il torii, alto 3,7 metri e decorato in blu cobalto con motivi ad arabesco, fu donato nel 1888 ed è oggi Bene Culturale Registrato: intorno, i komainu, i pilastri del portale, gli ema e persino gli amuleti sono di porcellana Arita. A pochi passi dal torii, un passaggio a livello di terza categoria — solo segnali sonori, niente sbarre — taglia in due il viale d'accesso, dettaglio raro abbastanza da essere finito in televisione.
Fondato nel 1658 per ordine del magistrato del distretto delle fornaci di Arita, con il nome originario di Arita Sarayama Sōbyō Hachiman-gū. Venera, insieme a Ōjin Tennō, Ri Sanpei, il ceramista coreano a cui la tradizione attribuisce l'inizio della produzione di porcellana ad Arita.
ℹ️ Accesso libero, nessun orario fisso. A pochi minuti a piedi dalla stazione JR Arita.
🚉 Kami-Arita · 11′ a piedi
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