

La porta del recinto principale è scavata dentro un masso solo.
Del castello restano il muro del recinto principale, quasi intero, e le pavimentazioni. La porta non è costruita: è ricavata scavando un unico masso naturale, e ci si passa dentro. Degli altri due recinti non c'è quasi più niente, e il perché è documentato: sotto l'occupazione americana quelle mura furono demolite e il pietrame finì nelle basi.
Gusuku sul rilievo di Tamagusuku, a Nanjō. La tradizione lo attribuisce ad Amamikyo, la divinità fondatrice delle Ryūkyū, e ai suoi discendenti; l'apparecchio murario lo data a circa seicento anni fa. È sito storico nazionale dal 21 agosto 1987.
ℹ️ All'aperto, sempre accessibile e gratuito. ⚠️ Il parcheggio è una radura erbosa a lato della collina, e chi ci è andato avverte di non prendere il sentiero erboso diretto ma le scale di legno dal lato opposto. Dal punto alto la vista è in parte occupata da un campo da golf.
🚉 カチャ原 · 16′ a piedi
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