Il 2 agosto 1945, in due ore, 169 B-29 bruciarono l'ottanta per cento della città
Il parco più vecchio di Hachiōji, aperto nel 1896, tiene insieme tre guerre in duecento metri di prato. Sotto la torre passa chi porta a spasso il cane. A fianco, dentro il santuario Sengen, sta la stele ai morti della guerra con la Russia: l'intestazione la scrisse di suo pugno il maresciallo Ōyama Iwao nel novembre 1906. Un lampione di pietra offerto dall'associazione dei riservisti è l'unica cosa rimasta com'era prima del 1945.
La torre attuale è dell'ottobre 1965. L'iscrizione dice che vi si onorano «gli spiriti eroici caduti per la patria dalla guerra di Satsuma alla guerra del Pacifico, e le anime dei morti nei bombardamenti»: mette cioè sotto una formula sola i soldati del 1877 e i civili del 1945. Nella notte fra l'1 e il 2 agosto 1945, dalle 00:45 alle 02:45, 169 B-29 sganciarono su Hachiōji circa 1.600 tonnellate di bombe incendiarie: 445 morti, oltre duemila feriti, quattordicimila case bruciate, l'ottanta per cento della città. Nello stesso parco un primo monumento era stato eretto nel 1896 per i caduti della guerra con la Cina, e fu rimosso alla fine della guerra. Su questa classe di monumenti — i chūkonhi e i chūreitō, cioè le stele ai caduti erette dalle associazioni dei riservisti — pende una questione costituzionale decisa in tribunale, e va detto subito che il caso non riguarda questa torre ma la categoria a cui appartiene. Nel febbraio 1976 tredici cittadini di Minoo, in Osaka, fecero causa al loro comune: aveva pagato con denaro pubblico lo spostamento di una di quelle stele, e il sovrintendente scolastico partecipava alla cerimonia funebre che vi si teneva. Il tribunale di Osaka diede loro ragione il 24 marzo 1982, giudicando la stele una struttura religiosa e la spesa contraria alla separazione fra Stato e culto. La corte d'appello ribaltò il 16 luglio 1987. La Corte suprema confermò il ribaltamento il 16 febbraio 1993, dicendo il monumento ormai «essenzialmente laico» e la partecipazione dei funzionari un atto di cortesia sociale. In diritto la questione è chiusa; nel discorso pubblico no.
ℹ️ Parco pubblico, senza cancelli né biglietto, a qualunque ora. Autobus Keiō dalla stazione di Hachiōji fino alla fermata «Fujimori Kōen», poi un minuto a piedi. Il comune tiene ogni anno una cerimonia per i caduti: verificarne la data sul sito comunale. Il parco ospita anche i fuochi della festa di Hachiōji, che è il giorno in cui è più pieno.
🚉 Nishi-Hachioji · 15′ a piedi
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