Il villaggio nacque nel 1923 con i vivaisti fuggiti da Tokyo dopo il terremoto del Kantō.
Dopo il grande terremoto del Kantō del 1923, alcuni vivaisti di bonsai di Tokyo si trasferirono qui in cerca di acqua pulita e terreno buono, fondando il quartiere che divenne noto come «villaggio dei bonsai». Il museo, aperto il 28 marzo 2010, è stato il primo museo pubblico al mondo dedicato interamente al bonsai: espone oltre 120 esemplari fra le collezioni permanenti, con una settantina in mostra a rotazione stagionale nel giardino e all'interno. Attorno restano sei vivai storici ancora attivi, visitabili a piedi.
Il quartiere di Ōmiya-Bonsai-Chō ha compiuto cento anni nel 2025. Il museo, gestito dalla città di Saitama, raccoglie alberi, vasi antichi e suiseki (pietre da contemplazione) insieme alla storia della coltivazione.
ℹ️ Aperto 9:00-16:30 (marzo-ottobre) e 9:00-16:00 (novembre-febbraio), chiuso il giovedì (aperto se festivo). Da Tokyo: circa 36 minuti in treno JR Ueno-Tokyo Line fino alla stazione di Toro, oppure Shinkansen fino a Ōmiya (24 min) e poi bus/taxi.
🚉 Toro · 6′ a piedi
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