Amanohashidate 天橋立
Guardando fra le gambe, cielo e mare si scambiano: la vista si chiama «drago che vola».
Il nome, «ponte verso il cielo», viene da una leggenda: la divinità Izanagi avrebbe costruito una scala per raggiungere di notte la compagna Izanami, caduta in mare mentre dormiva e pietrificata in questa forma. La sabbia si è accumulata naturalmente per l'incontro di due correnti opposte nella baia.
Kyoto
Amanohashidate