Rovine del castello di Tomioka (富岡城跡) 富岡城跡
Resse l'assedio dei ribelli nel gennaio 1638; la torretta rifatta è un centro visite.
Lo costruisce fra il 1602 e il 1605 Terasawa Hirotaka, signore di Karatsu, che nel 1601 aveva ricevuto Amakusa (42.000 koku, la rendita in riso) per aver servito il fronte orientale a Sekigahara. Sta su un colle collegato alla terraferma da un banco di sabbia, con lo stagno Fukuro-ike a sud e la baia di Tomoe a est che lo difendevano. Nella rivolta di Shimabara-Amakusa i ribelli lo attaccano il 4 gennaio 1638, dopo aver ucciso a Hondo il castellano Miyake Tōbei; il comandante Harada Iyo regge, e il 10 gennaio i ribelli si ritirano e passano al castello di Hara. Dopo la rivolta il casato Terasawa perde Amakusa. Nel 1670 Toda Tadamasa fa abbattere honmaru e ninomaru per non gravare sugli abitanti, e la sannomaru (il terzo recinto) resta sede dell'amministrazione diretta dello shōgun fino alla Restaurazione Meiji. Fra il 1994 e il 2005 si ricostruiscono mura, torretta e porta su una pianta antica; la torretta della honmaru è modellata sul padiglione lungo (多聞櫓) che esisteva davvero.
Kumamoto
富岡港船客待合所