Porto di Aburatsu 油津港
Il canale Horikawa, scavato nel 1686, portava qui il cedro di Obi da imbarcare.
Porto di Nichinan, sulla costa sud del Miyazaki. Scalo di commercio già ai tempi delle ambasciate in Cina, conteso fra gli Itō e gli Shimazu nel periodo Sengoku, in epoca Edo porto d’imbarco del cedro di Obi, e oggi scalo delle grandi navi da crociera. Il canale Horikawa, 984 m per una trentina di larghezza, fu scavato all’inizio dell’epoca Edo proprio per far scendere il legname dal fiume Hirowatari fino a qui.
Miyazaki
Aburatsu, Bus Station
Suzume
Il porto che si vede nella sequenza d’apertura, quando Suzume scende in bicicletta e incontra Sōta sulla strada di scuola. Le fonti lo dicono in due modi diversi: la mappa dei pellegrinaggi lo chiama «modello del ponte della strada di scuola», la seconda più prudentemente «il porto che compare nella scena». Chi c’è andato a controllare di persona scrive che l’inquadratura dall’alto mette insieme più porti del Kyūshū — Saganoseki, Kitsuki, Aburatsu — e che di quei tre Aburatsu è il più somigliante. Nessuna fonte identifica un ponte preciso, e nessuna lo colloca sul canale Horikawa.