Grotta di Reigandō e tempio Unganzen-ji (霊巌洞・雲巌禅寺) 霊巌洞・五百羅漢(雲巌禅寺)
Qui Musashi avrebbe scritto il Libro dei cinque anelli; sul sentiero, 500 rakan di pietra.
Lo Unganzen-ji è un tempio zen della scuola Sōtō che la tradizione dice fondato nel periodo Nanboku-chō (1336-1392) dal monaco cinese Tōryō Eiyo, ed è il quattordicesimo luogo del pellegrinaggio dei trentatré templi di Kannon del Kyūshū. Nella montagna alle spalle si apre la Reigandō, dove si venera la Iwato Kannon: secondo la leggenda la statua arrivò dal mare su una tavola dopo il naufragio della barca che la portava, e il culto è più antico del tempio. Miyamoto Musashi (1584-1645), invitato a Kumamoto dal signore Hosokawa Tadatoshi nel 1640, vi si sarebbe ritirato a scrivere il «Libro dei cinque anelli» (五輪書, Gorin no sho), trattato di spada e di vita. Le fonti ufficiali divergono sul tempo: la guida del comune parla degli ultimi cinque anni di vita di Musashi, l'agenzia nazionale del turismo degli ultimi due. I cinquecento rakan furono donati dal mercante di Kumamoto Fuchidaya Gihei, che li fece scolpire a Saga in ventiquattro anni, e non esistevano ai tempi di Musashi; molti persero la testa nei primi anni dell'era Meiji (1868-1912), quando il governo trattava il buddhismo come una religione straniera.
Kumamoto
平公民館, 岩戸観音入口