Santuario Ikuta 生田神社
Nell'806 la corte assegnò al santuario 44 famiglie: il loro nome diede origine a «Kobe».
Il santuario brucia nel bombardamento di Kobe del 17 marzo 1945 e crolla di nuovo nel terremoto del 17 gennaio 1995: viene ricostruito in un anno e mezzo, con la sala di culto rialzata su ventisei pilastri di cemento armato, tanto che i cittadini lo chiamano «il santuario che rinasce». Il nome stesso della città discende da qui: nell'806 la corte assegnò al culto 44 famiglie dette kanbe, cioè case tenute a mantenerlo con offerte e lavoro, e nei secoli «kanbe» si è trasformato nel nome «Kōbe». Nel 1184 il bosco del santuario fu campo di battaglia fra i clan Genji e Heike (Minamoto e Taira): vi resta ancora il pozzo dove il guerriero Kajiwara Kagesue attinse acqua pregando per la vittoria, dopo aver infilato un ramo di susino fiorito nella faretra delle frecce.
Hyogo
Sannomiya, Kobe-Sannomiya, Sannomiya