Shikemichi, la via dei magazzini (四間道) 四間道
Dopo l'incendio del 1700 la strada fu allargata a sette metri: così il fuoco non saltava.
Shikemichi nasce con il castello di Nagoya, finito nel 1610, e vive del canale Horikawa che gli scorre a un isolato di distanza: il canale fu scavato per portare i materiali al cantiere del castello e restò poi la via d'acqua fra il porto e la città, così i mercanti costruirono qui i loro magazzini. Il nome arriva più tardi: dopo il grande incendio del 1700 la strada fu allargata a quattro ken — il ken è l'unità con cui si misurano le case giapponesi, circa 1,8 metri — cioè a sette metri buoni, per impedire alle fiamme di saltare da un lato all'altro. Shikemichi vuol dire appunto «la strada dei quattro ken». Il quartiere non fu bombardato in guerra e ne è uscito con i magazzini in piedi. Nel 1986 il comune di Nagoya ne ha protetto 2,8 ettari come distretto di conservazione del paesaggio urbano. Nei vicoli sopravvivono due cose rare: gli yanegami-sama, minuscole cappelle issate sul tetto delle case, usanza di questa regione, e un Jizō, la statua di pietra della divinità che si prega per i bambini.
Aichi
Nagoya, Fushimi, Kintetsu-Nagoya, Kokusai Center (International Center)