Castello di Shiroishi (白石城) 白石城
Rifatto nel 1995 tutto in legno, non in cemento come quasi tutte le torri giapponesi.
Nel 1602 vi si insediò Katakura Kojūrō Kagetsuna, il braccio destro di Date Masamune, e i Katakura ci restarono undici generazioni, oltre 260 anni, fino alla fine del regime dei samurai; prima il castello era passato per le mani di Toyotomi Hideyoshi e poi dello stesso Masamune, dopo la battaglia di Sekigahara del 1600. Quando nel 1615 la legge «un dominio, un castello» impose di abbattere le fortezze secondarie, il dominio di Sendai ottenne un'eccezione e ne tenne due: Sendai e Shiroishi. La torre a tre piani che si vede oggi riproduce quella che Katakura Munekage fece ricostruire nel 1823, dopo l'incendio del 1819; l'originale fu demolito nel 1874, quando il nuovo governo Meiji smantellò i castelli dei domini che gli si erano opposti, e per centoventi anni al suo posto c'è stato un parco. La ricostruzione, in legno e con le tecniche antiche, è stata avviata nel 1992 e finita nel marzo 1995: alta 16,7 metri dal filo del muro di pietra, larga nove campate per sei alla base e cinque per tre in cima, è fra le più grandi torri lignee rifatte nel Giappone del dopoguerra.
Miyagi
Shiroishi