Stazione di Oizumi Gakuen 大泉アニメゲート
Il quartiere di Nerima, dove Rumiko Takahashi visse per quasi trent'anni, ha ispirato l'ambientazione della città di Tomobiki: nel settimo volume del manga l'indirizzo della famiglia Moroboshi cita «Nerima-ku Koizumi Gakuen», storpiatura di Ōizumi Gakuen. Dal 2015 la passerella pedonale dell'uscita nord ospita l'Ōizumi Anime Gate, con cinque statue in bronzo di personaggi legati al quartiere — fra cui Lamù nel suo bikini tigrato — e una sua celebre battuta incisa nel pavimento.
Dal giugno 2021, sempre all'uscita nord davanti al Grand Emio, il municipio di Nerima ha posato tre tombini artistici: Lamù, Maetel di Galaxy Express 999 e Joe Yabuki di Rocky Joe.
Tokyo
Oizumi-gakuen
Lamù
Il quartiere di Nerima, dove Rumiko Takahashi visse per quasi trent'anni, ha ispirato l'ambientazione della città di Tomobiki: nel settimo volume del manga l'indirizzo della famiglia Moroboshi cita «Nerima-ku Koizumi Gakuen», storpiatura di Ōizumi Gakuen. Dal 2015 la passerella pedonale dell'uscita nord ospita l'Ōizumi Anime Gate, con cinque statue in bronzo di personaggi legati al quartiere — fra cui Lamù nel suo bikini tigrato — e una sua celebre battuta incisa nel pavimento.