Teatro del bunraku di Seiwa (清和文楽館) 清和文楽館
Dal 1992 è l'unico teatro del Kyūshū fatto per il bunraku: i pupazzi li muovono contadini.
Il bunraku (人形浄瑠璃) è il teatro di pupazzi accompagnato dal canto narrato jōruri e dallo shamisen, lo strumento a tre corde. A Seiwa comincia verso il 1850, quando alcuni abitanti dell'ex villaggio, appassionati di jōruri, comprano i pupazzi da una compagnia itinerante dell'isola di Awaji e ne imparano la tecnica; da lì i gesti larghi dei pupazzi, che si dice nati per farsi vedere con la luce scarsa di fuochi e candele. La compagnia, fatta di contadini, recitava sui palchi di campagna dei santuari. Declina alla fine dell'epoca Meiji (1912), riprende nel 1926, e nel 1960 due custodi della tecnica dei pupazzi sono designati beni culturali immateriali della prefettura; nel 1979 lo è l'intera compagnia, e il paese ne fa la bandiera del rilancio. Il teatro nasce nel 1992 come progetto di Kumamoto Artpolis (il programma di architettura della prefettura), in legno, su disegno dell'architetto Ishii Kazuhiro, con palco, sala ed esposizione in tre edifici; dal 1994 sono tornati anche cantori e suonatori di shamisen, e le repliche sono circa duecento l'anno.
Kumamoto