The Anime Trip
Kotohira-gū
foto di Kanchi1979 · CC BY-SA 4.0
Kotohira-gū
foto di 663highland · CC BY 2.5

785 gradini al santuario, 1.368 in tutto: patrono dei naviganti dall'Ottocento.

Si sale fra due file di negozi e locande, oltre il museo dei tesori, ai 785 gradini del santuario principale, a 251 metri; altri 583 scalini portano al santuario interno, il Genrei-jinja, a 421 metri, dove il bosco si fa più fitto e i visitatori si diradano.

Fondato secondo la tradizione quando il dio Ōmononushi eresse un santuario provvisorio sul monte Zōzu, in epoca Edo era l'unica meta di pellegrinaggio a cui i comuni cittadini potessero recarsi liberamente, tanto che «una visita a Konpira-san» divenne un sogno condiviso in tutto il Giappone. Le divinità principali sono Ōmononushi e l'imperatore Sutoku. Dal XIX secolo i marinai vi affidavano la sorte: gettavano in mare barili di sakè segnati per il santuario, perché la corrente li portasse a riva al posto loro, e affidavano ai «konpira-inu» un'offerta al collo quando il padrone non poteva salire.

ℹ️ Ingresso ai viali sempre libero, cancelli 6:00–18:00; il santuario principale è visitabile 7:00–17:00, il santuario interno 9:00–16:30. Museo dei tesori con biglietto separato. Molti negozi lungo la salita noleggiano bastoni da passeggio e offrono il trasporto in portantina a pagamento per i primi tratti.

🚉 Kotohira · 24′ a piedi

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Fonti: konpira.or.jp · ja.wikipedia.org · konpira.or.jp

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Kotohira-gū
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Kotohira-gū
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Kotohira-gū
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785 gradini al santuario, 1.368 in tutto: patrono dei naviganti dall'Ottocento.

Si sale fra due file di negozi e locande, oltre il museo dei tesori, ai 785 gradini del santuario principale, a 251 metri; altri 583 scalini portano al santuario interno, il Genrei-jinja, a 421 metri, dove il bosco si fa più fitto e i visitatori si diradano.

Fondato secondo la tradizione quando il dio Ōmononushi eresse un santuario provvisorio sul monte Zōzu, in epoca Edo era l'unica meta di pellegrinaggio a cui i comuni cittadini potessero recarsi liberamente, tanto che «una visita a Konpira-san» divenne un sogno condiviso in tutto il Giappone. Le divinità principali sono Ōmononushi e l'imperatore Sutoku. Dal XIX secolo i marinai vi affidavano la sorte: gettavano in mare barili di sakè segnati per il santuario, perché la corrente li portasse a riva al posto loro, e affidavano ai «konpira-inu» un'offerta al collo quando il padrone non poteva salire.

ℹ️ Ingresso ai viali sempre libero, cancelli 6:00–18:00; il santuario principale è visitabile 7:00–17:00, il santuario interno 9:00–16:30. Museo dei tesori con biglietto separato. Molti negozi lungo la salita noleggiano bastoni da passeggio e offrono il trasporto in portantina a pagamento per i primi tratti.

🚉 Kotohira · 24′ a piedi

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